Esplora Montecelio
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COMUNE DI GUIDONIA MONTECELIO
- Storia in breve
- Territorio
- Da visitare
Montecelio (fino al 1872 denominato Monticelli) è una frazione del comune sparso di Guidonia Montecelio, della città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio.
Il centro urbano è sviluppato su due colline e originariamente era sede comunale; alla nascita della città di fondazione Guidonia, nel 1937, è stato accorpato ad essa insieme all’Aeroporto militare presente in quest’ultima. [FONTE WIKIPEDIA]
| Coordinate | 42°01′14.52″N 12°44′36.06″E |
|---|---|
| Altitudine | 350 m s.l.m. |
| Abitanti | 2 921 (2015) |
- Museo Civico Rodolfo Lanciani
- Parco dell’Inviolata
- Museo delle Vunnelle
Montecelio si erge su due alture storiche, risalenti al periodo preistorico e arcaico, dove sorgeva un centro urbano attribuito alla città latina di Corniculum, menzionata anche da Servio Tullio. Con la sottomissione di Corniculum a Roma, la città scomparve. Durante l’età romana, sulle pendici dei colli si svilupparono diverse ville rustiche, mentre sulla vetta più alta (mt. 390) fu eretto un tempietto in laterizio con un podio in travertino. Intorno all’anno mille, per la sua posizione strategica, fu scelto il sito per la costruzione di un castello, il castrum monticellorum, che venne circondato da mura che seguivano il tracciato delle fortificazioni preistoriche, segnando un’importante continuità storica nell’insediamento umano dell’area.
DA NON PERDERE
Il costume tipico “La Vunnella” delle donne di Montecelio è una tradizione affascinante che risale a secoli fa, legata principalmente alla vita rurale e alla cultura contadina del borgo di Montecelio, un antico comune che oggi fa parte di Guidonia Montecelio, in provincia di Roma.
Il nome “Vunnella” si riferisce sia alla tradizione che al costume indossato dalle donne del paese. La “vunnella” era un abbigliamento semplice e pratico, ma allo stesso tempo ricco di significato culturale, rappresentando l’identità della comunità di Montecelio.
Questo costume, che rifletteva le radici rurali e le tradizioni di Montecelio, veniva indossato durante le festività, le celebrazioni locali, e altre occasioni importanti del borgo. Ancora oggi, in occasione di eventi e rievocazioni storiche, il costume “La Vunnella” è indossato per mantenere viva la memoria storica del borgo.
DA VISITARE
Museo Civico Rodolfo Lanciani
Realizzata in marmo lunense è alta cm 90, lunga. cm 120 e profonda cm 60. L’opera presenta tracce di policromia: come tutte le sculture antiche romane, infatti, era dipinta.
Le divinità tutelari dello Stato romano sono sedute su di un unico sedile: Giove si trova al centro, Giunone è alla sua sinistra e Minerva a destra. Le figure sono rappresentate con i loro gli attributi canonici e sono accompagnate dall’animale sacro che si posa sulla base del sedile.
Dietro la testa di ogni divinità si trovavano tre piccole Vittorie che incoronavano gli dei ed erano caratterizzate rispettivamente da foglie di alloro quelle di Minerva, da foglie di quercia quelle di Giove e da petali di rose le Vittorie di Giunone.
Fonte: AA. VV., Archeologhi tra ‘800 e ‘900. Città e monumenti riscoperti tra Etruria e Lazio antico, 2012.
Parco dell’Inviolata
Quella del Parco dell’Inviolata è un’area molto varia dal punto di vista naturalistico, un vero mosaico in cui si mescolano corsi d’acqua, con vegetazione umida e boschi a galleria, frammenti boschivi a dominanza di cerro, aree coltivate e incolti, pascoli, siepi, forre tufacee con vegetazione rupestre e piccoli ma interessantissimi specchi d’acqua. Questa varietà di ambienti ha come conseguenza una notevole ricchezza dal punto di vista floristico e vegetazionale e, più in generale, dal punto di vista naturalistico. Meritevole di particolare attenzione sono pure le specie animali dell’area, molte di esse sono ormai rare nella Campagna Romana e più in generale nel Lazio.




Museo della Vunnella
Cos’è la vunnella?
La vunnella è un elaborato abito tradizionale indossato dalle donne di Montecelio durante le festività e le cerimonie. Contrariamente al nome, che significa “piccola gonna”, l’intero ensemble è composto da numerosi strati e accessori
Il museo
Il museo è ospitato in una casa storica di Montecelio e offre un’esperienza immersiva nella tradizione sartoriale del paese. Oltre all’esposizione di abiti originali, il museo organizza eventi e sfilate durante le festività, permettendo ai visitatori di vedere le vunnelle in uso.
IL BORGO IN FESTA
FESTA DI S. ANTONIO ABATE
VIENE SVOLTA LA DOMENICA PIÙ VICINA AL 17 GENNAIO. ESSA HA LUOGO PRESSO LA CHIESA DI S. ANTONIO ABATE (SEC. XV) OVE DURANTE LA CERIMONIA, GENERALMENTE SVOLTA NEL GIARDINO ANTISTANTE, VENGONO BENEDETTI GLI ANIMALI. LA CERIMONIA VIENE PRECEDUTA DALLA SFILATA DEI CAVALLARI CHE PORTANO LA STATUA DEL SANTO DALLA CHIESA PATRONALE A QUELLA ORIGINARIA.
FESTA D’APRILE
TALE FESTIVITÀ, A CARATTERE RELIGIOSO, HA LUOGO NELLA MATTINATA DELL’ULTIMA DOMENICA DI APRILE. ESSA È DEDICATA A MARIA SS. IMMACOLATA LA CUI IMMAGINE VIENE PORTATA IN PROCESSIONE PER LE VIE DEL PAESE INSIEME ALLE INSEGNE DELLE TRE CONFRATERNITE PRESENTI A MONTECELIO SIN DAL SEC. XV. LA PROCESSIONE, SIN DALLA SUA ORIGINE, VIENE EFFETTUATA IN ALCUNE STRADE DEL CENTRO STORICO COSPRASE DI ‘MIRTO‘ CHE RAPPRESENTA UN ELEMENTO BUON AUGURANTE. TALE MANIFESTAZIONE RAPPRESENTA UN RITO PROPIZIATORIO, LEGATO ALLE ORIGINI CONTADINE, PER OTTENER UN ‘BUON RACCOLTO DAI FRUTTI DEI CAMPI’.
FESTA D’AGOSTO
TALE FESTIVITÀ È SEMPRE DEDICATA A MARIA SS. IMMACOLATA ED È FATTA PER RINGRAZIARE LA VERGINE PER IL RACCOLTO OTTENUTO NEI CAMPI. TALE MANIFESTAZIONE HA UNA DURATA DI ALMENO TRE GIORNI IN CUI IL GIORNO DI MAGGIOR RILIEVO È L’ULTIMA DOMENICA D’AGOSTO. NELLA TARDA SERATA DI QUEST’ULTIMO GIORNO VIENE SVOLTA UNA PROCESSIONE CON L’IMMAGINE DELL’IMMACOLATA, PER LE VIE DEL PAESE, ACCOMPAGNATA DALLE CONFRATERNITE.
FESTA DI S. MICHELE ARCANGELO
ESSA HA LUOGO L’ULTIMA DOMENICA DI SETTEMBRE E DURA ALMENO QUATTRO GIORNI. TALE FESTIVITÀ ASSUME UNA PARTICOLARE IMPORTANZA PER LA COMUNITÀ DI MONTECELIO IN QUANTO PER FARE ONORE AL SANTO PATRONO VIENE ORGANIZZATA LA ‘SFILATA DELLE VUNNELLE‘. DURANTE TALE MANIFESTAZIONE IL COMITATO ORGANIZZATORE ALLESTISCE VARI STANDS OVE VENGONO OFFERTI CIAMBELLE E FRUTTA DI STAGIONE. DURANTE LE GIORNATE DI FESTA VENGONO SVOLTE NUMEROSE MOSTRE DI PITTURA, DI FOTOGRAFICHE E DI ANTIQUARIATO.










